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Brexit: il nuovo quadro regolamentare tra dubbi interpretativi e lacune dispositive

14/09/2020

Con un accordo di recesso (withdrawal agreement), ratificato il 30 gennaio 2020, il Regno Unito e l'Unione Europea hanno sancito che dall'1 febbraio 2020 la Gran Bretagna non è più uno stato membro dell'Unione Europea e non è più rappresentato nelle istituzioni europee, ed hanno stabilito le modalità con cui avverrà il recesso stesso. Lo stesso accordo di recesso ha infatti previsto un periodo transitorio che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2020 e durante tale periodo la normativa europea continuerà ad essere applicata come se il Regno Unito fosse ancora uno stato membro dell'Unione Europea. Questo comporta che, per quanto riguarda gli operatori finanziari del Regno Unito, che svolgono la loro attività all'interno dell'Unione Europea e quindi anche in Italia, durante il periodo di transizione, a norma dell'accordo di recesso, continuerà ad operare (come in effetti sta operando) il regime di mutuo riconoscimento delle autorizzazioni e del sistema di vigilanza (c.d. regime di passaporto)

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Diritto Bancario
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Mauro Iovino
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