09/10/2023
Il Fisco n. 38/2023
Nel Modello di dichiarazione Redditi SC 2023 (periodo di imposta 2022) e nelle relative istruzioni si osserva una significativa novità per ciò che riguarda il c.d. meccanismo di monitoraggio ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di CFC. In particolare, l'orientamento assunto dall'Agenzia delle entrate risolve (in buona parte) i dubbi emersi tra gli operatori - derivanti da precedenti documenti di prassi - riconoscendo una valenza "bidimensionale" del monitoraggio mediante una separazione tra il monitoraggio ai fini del livello di tassazione effettiva ("ETA test") e quello dei valori contabili e delle eccedenze da utilizzare nell'applicazione concreta della disciplina CFC. E evidente che una tale impostazione, se da un lato attribuisce maggiore coerenza e sistematicità, dall'altro rappresenta un ulteriore onere posto a carico dei contribuenti che mal si concilia con gli obiettivi generali di semplificazione nel calcolo dell'ETR test. Nella circolare Assonime n. 19 del 26 giugno 2023, sono messi a sistema i più recenti documenti di prassi in materia di adempimenti CFC con interessanti spunti di riflessione.
Per approfondimenti contattare Giuseppe Ascoli giuseppe.ascoli@cms-aacs.com
Articolo pubblicato su Il Fisco n. 38/2023 Wolters Kluwer