Il 29 marzo la Commissione Ue ha vietato la fusione tra le maggiori borse europee, il London Stock Exchange (Lse) e la Deutsche Börse. Secondo la Commissione, l'accordo tra le due maggiori piazze finanziarie del Vecchio Continente avrebbe dato vita non solo alla più grande borsa europea, ma avrebbe inoltre realizzato un monopolio di fatto delle camere di compensazione degli strumenti a reddito fisso. Era chiaro da mesi come la Commissione avesse posto la vendita di Mts come nulla osta alla fusione. Mts è la piattaforma utilizzata per trattare all'ingrosso i titoli obbligazionari europei. Tale soluzione ha sempre trovato l'opposizione del Lse (che controlla Borsa Italiana dal 2007), il quale è sempre sembrato disposto a mettere a rischio la fusione pur di non vendere Mts.