Il nuovo impianto normativo per la certificazione del Tax Control Framework ("TCF"), che si sta delineando con l'attuazione delle modifiche previste dalla Legge delega per la riforma fiscale, segna una svolta culturale di rilievo nel rapporto tra contribuente e Fisco. Il passaggio pionieristico da una validazione amministrativa a una certificazione professionale indipendente comporta una maggiore responsabilizzazione delle imprese, chiamate a dotarsi di un sistema effettivamente funzionante e verificabile, e una progressiva trasformazione del ruolo dell'Amministrazione, che diventa sempre più garante e meno controllore. Sebbene le Linee Guida e i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate in occasione di un incontro con la stampa specializzata abbiano definito gli aspetti principali dell'attività di certificazione, permangono tuttavia aree di incertezza, in particolare in relazione ai criteri di materialità, alle modalità di campionamento e alla possibilità di reliance sulle attività di controllo già svolte dalle funzioni interne.
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Articolo pubblicato su Il Fisco n. 43/2025 Wolters Kluwer