Gli Stati Uniti d’America fanno ampio ricorso a misure restrittive nei confronti di Stati esteri nell’ambito della propria politica commerciale. Nella maggior parte dei casi, le limitazioni alle importazioni vengono giustificate non soltanto da strategie economiche, ma viepiù da esigenze di sicurezza nazionale di fronte a particolari attività commerciali di specifici Paesi. Di recente, la politica sanzionatoria americana è tornata ad occupare un posto di rilievo nel dibattito sul commercio internazionale per via della minaccia di nuovi dazi volti a scoraggiare l’adozione delle digital services tax da parte di quegli Stati occidentali determinati a tassare i redditi digitali dei colossi americani del web, ma anche per la guerra commerciale che ha coinvolto gli Stati Uniti d’America, la Cina e l’Iran