Corriere Tributario 11/2023
Attraverso l’analisi della sentenza della Corte di cassazione n. 12846/2022, è possibile indagare l’attualità del concetto di valore normale espresso nella C.M. n. 32/1980 alla luce dei nuovi principi espressi dall’OCSE in tema di beni immateriali e dei più recenti orientamenti giurisprudenziali in materia. Si tratta di un tema specifico che però appare idoneo a mettere in luce una
linea di tendenza che sta auspicabilmente imponendosi in ogni ambito della disciplina dei prezzi di trasferimento. Ci si riferisce ad un approccio bilaterale che affronti il tema degli effetti al di là dei confini nazionali non solo da parte del contribuente, ma anche dell’Amministrazione finanziaria già in sede di verifica (in cui l’obiettivo dell’accertamento inevitabilmente porterebbe a
letture strabiche, se non del tutto unilaterali, dei fenomeni economici sottostanti), senza rimettere tale “cambio di passo” al vaglio giurisprudenziale.
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Articolo pubblicato su Corriere Tributario n. 11/2023 Wolters Kluwer