Sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30.12.2025 - S.O. n. 42/L - è stata pubblicata la Legge 30.12.2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026, di seguito indicata come la “Legge” o anche la “Legge di Bilancio” o anche la “Manovra”).
Con la presente Newsletter – suddivisa in due parti per agevolare la lettura - si intende offrire una panoramica delle principali novità di natura fiscale, con particolare riguardo in questa prima parte a quelle di maggiore interesse per le imprese.
Nella titolazione dei diversi paragrafi - e ove non diversamente specificato - si farà riferimento all’articolato normativo di cui si compone la Legge di Bilancio (in particolare, l’articolo 1 si compone di 973 commi).
La Legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 (salvo diverse decorrenze previste dalle specifiche disposizioni di legge).
INDICE
- Disposizioni in materia di imposta sulle transazioni finanziarie
(Art. 1, commi 29-31)
- Assegnazione/cessione agevolata di beni ai soci, trasformazione agevolata ed estromissione di beni delle imprese individuali
(Art. 1, commi 35-41)
- Revisione della disciplina relativa alla rateizzazione delle plusvalenze sui beni strumentali
(Art. 1, commi 42-43)
- Affrancamento straordinario delle riserve in sospensione di imposta
(Art. 1, commi 44-45)
- Revisione della disciplina IRAP dei dividendi infra-UE e regolamentazione delle istanze di rimborso
(Art. 1, commi 46-50)
- Revisione del regime di parziale esclusione dei dividendi e esenzione delle plusvalenze
(Art. 1, commi 51-55)
- Revisione per gli intermediari finanziari del regime di deducibilità delle svalutazioni su crediti verso la clientela per perdite attese
(Art. 1, commi 56-58)
- Deroga alla svalutazione dei titoli da parte dei soggetti OIC adopter
(Art. 1, commi da 65 a 67)
- Contributo straordinario sulla riserva extra-profitti delle banche
(Art. 1, commi 68 - 73)
- Incremento dell’aliquota IRAP per gli enti creditizi e le imprese di assicurazione
(Art. 1, commi 74-75)
- Differimento della deduzione di alcune componenti negative
(Art. 1, commi 76-81)
- Differimento dell’entrata in vigore della Plastic Tax e della Sugar Tax
(Art. 1, comma 125)
- Nuovi limiti alla deduzione delle svalutazioni delle obbligazioni
(Art. 1, comma 130)
- Razionalizzazione delle regole di determinazione del reddito d’impresa
(Art. 1, commi 131 e 132)
- Limiti alla deducibilità degli interessi passivi degli intermediari finanziari
(Art. 1, commi da 133 a 136)
- Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni
(Art. 1, comma 144)
- Maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi
(Art. 1, commi 427 - 436)
- Crediti di imposta ZES unica e Zone Logistiche Semplificate
(Art. 1, commi 438 - 447)
- Credito d’imposta aggiuntivo per gli investimenti realizzati nel 2025 nella ZES unica
(Art. 1, commi 448 - 452)
- Fondo per il rifinanziamento di “Industria 4.0”
(Art. 1, comma 770)
- Proroga del credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica
(Art. 1, commi 925 – 926)