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Newsletter 13 ott 2025 · Italia

All’esame del Senato la proposta di legge sul divieto di pubblicità dei cibi ultraprocessati

2 min di lettura

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È attualmente all’esame del Senato la proposta di legge A.C. 2089 che, al fine di rafforzare la tutela dei minori di 16 anni e contrastare i disturbi alimentari, intende introdurre il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, dei prodotti alimentari ultraprocessati (la cui definizione è demandata ad un successivo decreto, da adottarsi 4 mesi dopo l’entrata in vigore della legge), a ogni mezzo di comunicazione e diffusione, tra cui:

  • manifestazioni sportive, culturali o artistiche;
  • trasmissioni televisive e radiofoniche;
  • stampa quotidiana e periodica;
  • pubblicazioni di ogni genere;
  • affissioni,
  • canali informatici, digitali e telematici, inclusi i social media.

La proposta di legge si pone l’obiettivo di:
 

  • promuovere stili di vita sani, fondati sui principi della dieta mediterranea, riconosciuta come modello di corretta alimentazione e strumento di prevenzione delle patologie legate alla nutrizione;
  • favorire la diffusione e l’impiego dei prodotti e delle specialità della dieta mediterranea nei sistemi di ristorazione collettiva, con particolare riguardo alle mense scolastiche.

Se la Proposta - così strutturata - diventerà legge, la violazione del divieto comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, e comunque non inferiore a 50.000 euro per ogni singola violazione, a carico del committente, del proprietario del mezzo di diffusione o dell’organizzatore della manifestazione.
 

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