La possibilità di assicurare il rischio da diffamazione è diventata una realtà anche in Italia dove si è assistito, negli ultimi anni, ad alcuni tentativi, spesso avallati dagli ordini regionali, di tutelare giornalisti, pubblicisti o professionisti, dalle querele o dalle azioni risarcitone, molto spesso con importi a "sei zeri" (nonostante in più occasioni si sia assistito a tentativi, anche in sede parlamentare, di arginare il fenomeno), intentate nei loro confronti a seguito della pubblicazione di articoli asseritamente diffamatori.
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Assinews dicembre 2017