Dal 2 luglio 2021 è entrato in vigore il D.M. 30 aprile 2021 n. 100 che disciplina l’operatività e le attribuzioni del Comitato FinTech, istituito nel 2018 presso il Dipartimento del Tesoro e formalizzato con il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, c.d. “Decreto Crescita”.
Il Comitato avrà il compito di:
- osservare e monitorare l’evoluzione del FinTech a livello nazionale, europeo e internazionale, al fine di individuare gli obiettivi, definire i programmi e porre in essere le azioni per favorirne lo sviluppo;
- agevolare il contatto degli operatori del settore con le istituzioni e con le autorità;
- facilitare il confronto sulle potenziali aree di rischio;
- promuovere e coordinare attività di collaborazione e scambio informativo con le istituzioni estere competenti;
- svolgere attività in materia di sperimentazione FinTech.
Quest’ultimo punto rappresenta senz’altro l’aspetto più importante e innovativo del decreto. L’Italia istituisce, infatti, per la prima volta un sandbox regolamentare, in cui gli operatori dei settori bancario, finanziario e assicurativo potranno testare soluzioni digitali innovative, beneficiando di un regime semplificato transitorio e in costante dialogo con le autorità di vigilanza: Banca d’Italia, Consob, IVASS.
L’ammissione alla sperimentazione sarà consentita ai progetti:
- innovativi, in uno stato sufficientemente avanzato ed economicamente sostenibili;
- che richiedano la deroga ad atti e regolamenti delle attività di vigilanza o una sperimentazione e un esame congiunto tra le autorità di vigilanza;
- che apportino valore aggiunto, in termini di benefici per gli utenti finali e di efficienza del sistema bancario, finanziario, assicurativo, della loro regolamentazione e dei loro processi interni.
Le richieste dovranno essere presentate alle autorità di vigilanza competenti, le quali entro il mese di settembre 2021 forniranno indicazioni sui tempi di presentazione delle domande e sui criteri di ammissione alla sperimentazione.
Al termine della fase istruttoria delle domande, il registro ufficiale degli operatori ammessi alla sperimentazione sarà pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro.