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Il corretto assolvimento dell’IVA nelle cessioni a catena

10 Oct 2022 Italia 2 min di lettura

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Corriere Tributario 10/2022 

Nell’attuale contesto socioeconomico, ormai consolidato da qualche decennio, l’internazionalizzazione degli scambi commerciali rappresenta uno dei principali elementi. Nello schema commerciale delle “cessione a catena”, a fronte dell’unico trasporto di beni, in realtà, intervengono più cessioni del medesimo bene da parte di tre o più operatori. Il tema è particolarmente sentito nell’ambito degli scambi all’interno dell’Unione Europea, in cui, a differenza delle operazioni
destinate all’esportazione in senso proprio, un tema di assolvimento dell’imposta si pone e giustifica una complessa  architettura che deve bilanciare le esigenze di semplificare e non ostacolare inutilmente gli scambi commerciali con quelle di assicurare la corretta applicazione del tributo. Un corposo contributo della Corte di Giustizia, seguito poi da interventi sulla Direttiva stessa, rende estremamente attuale interrogarsi ancora su quali siano i “confini” in cui nella disciplina domestica, interpretata in conformità alla Direttiva, residuano spazi interpretativi - purtroppo angusti - su cui ancora la nostra Suprema Corte può fornire a sua volta il suo contributo.

Per approfondimenti contattare Stefano Chirichigno  stefano.chirichigno@cms-aacs.com

 

Articolo pubblicato su Corriere Tributario n. 10/2022 Wolters Kluwer

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